PROGETTO RHYNOSMM · DOCUMENTO-MEMORIA

IL PALLONE
DELLE STORIE

CAPITOLO 01IL TOCCO DI ADE
“Ci sono storie che si possono raccontare.
Altre, prima, bisogna provare a non perderle.”

Da mesi Rhynosmm sta ricostruendo una parte della storia del rugby femminile italiano attraverso fotografie, documenti, articoli e soprattutto le voci delle donne che quella storia l'hanno vissuta.

Da questa ricerca è nata un'idea molto semplice:

portare un pallone all'incontro dedicato ad Adelina Corbanese e chiedere alle Pioniere presenti di lasciare una firma.

Non un autografo da collezionare.

Una traccia.

Un pallone.
Una data.
Le firme di alcune delle donne che hanno contribuito a costruire ciò che oggi chiamiamo rugby femminile italiano.

Il pannello libero del pallone prima della personalizzazione e delle firme
STATO ORIGINALE · PRIMA DELLA TRASFORMAZIONE

01 — PERCHÉ UN PALLONE

PERCHÉ UN PALLONE

Perché il rugby passa di mano in mano.

Lo ha fatto anche questa storia.

Da una squadra all'altra.
Da una città all'altra.
Da una generazione all'altra.

Spesso senza archivi, senza fotografie ufficiali e senza qualcuno incaricato di conservarne la memoria.

Il Pallone delle Storie nasce per fare l'opposto:

raccogliere quelle tracce nello stesso luogo.

02 — IL PALLONE

UN PALLONE QUALUNQUE.
PRIMA DELLE FIRME.

Non è un pallone celebrativo prodotto appositamente.

È un semplice pallone color cuoio, acquistato per pochi euro.

Doveva avere soprattutto una caratteristica:

spazio.

Spazio per scrivere.
Spazio per firmare.
Spazio perché fossero le Pioniere, alla fine, a trasformarlo in qualcosa che nessuno avrebbe potuto comprare.

03 — COSTRUIRLO

COSTRUIRLO

Anche la personalizzazione è stata realizzata a mano.

Nessuna produzione industriale.
Nessuna serie numerata.

Un solo pallone.

Sul pallone sono comparse soltanto poche parole:

“Il tocco di Ade”

“11 · 10 · 2026”

La scritta lascia spazio alle firme.

Niente grande logo.
Niente decorazioni che sottraggano spazio.
Niente elenco di nomi.

Il resto doveva rimanere vuoto.

Perché questa volta il contenuto sarebbe arrivato dopo.

ideato da Matteo Fasolio · Rhynosmm
Metro appoggiato sul pannello libero del pallone
PROVA REALE · SPAZIO DISPONIBILE
Vista longitudinale del pallone con metro e grafica originale
FORMA E SUPERFICIE

04 — DIETRO IL PALLONE

DIETRO IL PALLONE

Una documentazione progressiva. Ogni fase entra qui soltanto dopo essere realmente avvenuta.

01

L’IDEA

Trasformare una parte della ricerca sulle Pioniere in un oggetto fisico.

02

LA RICERCA DEL PALLONE

Serviva un pallone sul quale le firme potessero diventare protagoniste. La soluzione non è arrivata da una produzione speciale. È arrivata da un vecchio pallone color cuoio.

03

L’ARRIVO

Il pallone arriva ancora completamente vuoto. Da questo momento l’idea diventa un oggetto.

Il pannello libero del pallone al momento dell’arrivo
La grafica originale Mondo Rugby Official
04

MISURARE LO SPAZIO

Prima di scrivere bisogna capire quanto spazio esiste davvero. Il pallone viene misurato, osservato e studiato. Perché ogni centimetro utilizzato dalla personalizzazione sarà un centimetro in meno disponibile per una firma.

Misurazione reale del pannello libero
Studio longitudinale della forma e della superficie
05

LE PROVE

La scritta prende forma

Stencil, colore e spugna. Prima di intervenire sul pallone, ogni elemento viene scelto e provato. La scritta sarà realizzata a mano, lasciando al pallone ciò che conta davvero: lo spazio per le firme delle Pioniere.

Stencil già selezionati e tagliati, colore Angelus Black Acrylic Leather Paint e spugna per la tamponatura
Prima delle firme, gli strumenti. Il Pallone delle Storie nasce anche così: a mano.
Stencil di lettere e numeri ritagliati sul tavolo durante la preparazione della scritta
06

PROVA E POSIZIONAMENTO

Le lettere vengono posizionate una alla volta. Nessuna stampa industriale: anche l’imperfezione farà parte della storia dell’oggetto.

Stencil delle lettere fissati con nastro sul pannello del pallone
Stencil delle lettere e dei numeri fissati con il nastro sul pallone, prima della colorazione
07

PRIMA SCRITTA

Il primo segno resta sul pallone.

La scritta Il Tocco di Ade realizzata a mano sul pallone, ancora senza data
La grande scritta Rugby fotografata capovolta nello stato originale del pallone
STATO ORIGINALE · DETTAGLIO DOCUMENTALE

BACKSTAGE

Il pallone prende forma

Prima di diventare memoria, è stato semplicemente un pallone appoggiato su un tavolo.

Stencil ritagliati, nastro, colore, qualche prova e la paura molto concreta di sbagliare qualcosa che non si poteva cancellare.

Ho scelto di non far stampare la scritta. Volevo che anche questa parte appartenesse alla storia dell’oggetto.

Così, una lettera alla volta, è comparso il nome del giorno in cui il pallone avrebbe incontrato le Pioniere:

Il Tocco di Ade.
11 ottobre 2026.

Prima dell’incontro, il resto doveva rimanere vuoto.

Quello spazio non è mio.

Pallone da rugby con la scritta realizzata a mano ‘Il Tocco di Ade’ e la data 11 ottobre 2026, preparato per raccogliere le firme delle Pioniere del rugby femminile italiano.
Il Tocco di Ade — 11 ottobre 2026. La scritta definitiva, prima che lo spazio libero fosse riempito dalle firme.

Questa era la preparazione prima dell’11 ottobre.

Il racconto dell’incontro prosegue qui sotto.

11 OTTOBRE 2026 — LE FIRME

Il pallone incontra le Pioniere

Fino a quel momento c'erano una scritta fatta a mano, una data e tanto spazio vuoto.

L'11 ottobre 2026, in occasione de Il Tocco di Ade, quello spazio ha cominciato a riempirsi.

Le Pioniere del rugby femminile italiano presenti hanno accolto l'idea con affetto e curiosità, lasciando le proprie firme sul pallone.

Quando ho raccontato loro che il progetto prevedeva di donarlo al Museo del Rugby, mi hanno ringraziato. Dalle loro espressioni ho avuto l'impressione che fosse una sorpresa.

Non volevo semplicemente raccogliere autografi. Volevo che qualcosa di quella giornata, e delle persone che hanno contribuito a costruire questa storia, potesse rimanere.

Adesso quel pallone porta le loro firme.

E il suo viaggio continua.

Il Pallone delle Storie con le firme raccolte durante Il Tocco di Ade, 11 ottobre 2026
Il Pallone delle Storie dopo l'incontro con le Pioniere. Il Tocco di Ade, 11 ottobre 2026.
Fotografia di gruppo durante Il Tocco di Ade, 11 ottobre 2026
Un momento dell’incontro. Il Tocco di Ade, 11 ottobre 2026.

07 — PRIMA / DOPO

PRIMA / DOPO

PRIMAIl pallone completamente vuoto prima della personalizzazione
DOPO · 11 OTTOBRE 2026Il pallone dopo l’incontro, con le firme raccolte l’11 ottobre 2026

IL VIAGGIO CONTINUA

IL VIAGGIO CONTINUA

Il Pallone delle Storie è destinato al Museo del Rugby, Fango e Sudore di Artena, che ha già accolto favorevolmente la proposta di donazione.

La consegna non è ancora avvenuta. Questa pagina continuerà a documentare il percorso dell'oggetto fino alla sua destinazione.

DA INSTAGRAM
A UN MUSEO.

Perché una storia raccontata
può diventare memoria.

IL PALLONE DELLE STORIE
Rhynosmm · 2026
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